APIR: quando artigianalità e innovazione si incontrano

Quando si parla di lusso si parla di dettagli che fanno la differenza.

Siamo andati a San Marino per conoscere meglio una realtà che dei dettagli ha fatto il suo fattore critico di successo: APIR.

Angelini Pietro Incisore Rimini, questo il significato dell’acronimo APIR, nasce a Rimini nel 1918 dalla felice intuizione di un artista incisore, Pietro Angelini.

Un altro Pietro Angelini dirige oggi l’azienda, è il nipote del fondatore che ha spostato gli stabilimenti di produzione nella Repubblica di San Marino pur mantenendo salde le radici nella sua Romagna solatia, tanto da partecipare come sponsor tecnico per la segnaletica al restauro dello splendido Teatro Amintore Galli di Rimini. Un modo pragmatico per festeggiare nel 2018 i 100 anni della ditta APIR, un vero e proprio omaggio a Rimini, sua città di fondazione.

Dalle parole di Pietro Angelini ma soprattutto dai suoi gesti concreti, ci è apparso immediatamente chiaro come il maggior valore di questa azienda risieda nelle persone.

Non solo le persone che lavorano per APIR, ma anche quelle che, nel corso degli anni sono diventate clienti e con le quali c’è un forte legame di fiducia e di condivisione.

Artigianalità, integrità, affidabilità e qualità, le parole chiave alla base di questi rapporti fiduciari, che vivono di una rielaborazione della tradizione arricchita con tecniche di lavorazione avanzate, in una logica di innovazione costante.

Il core business di APIR è la segnaletica da interno e da esterno, i  complementi d’arredo, gli accessori ed interruttori elettrici per hotel, appartamenti, ville ed uffici di lusso.

I prodotti APIR sono realizzati principalmente con materiali ad alto livello di riciclabilità, come alluminio, ottone e acciaio, grande attenzione viene posta anche agli scarti di queste lavorazioni che vengono avviati ad apposite riciclerie.

Molto attenta alle esigenze dell’ambiente e alla sostenibilità dei prodotti, da aprile 2022  APIR ha reso disponibile una gamma di prodotti realizzati interamente seguendo una logica di economia circolare.

Quando la riviera romagnola negli anni ’60 del 900 è diventata un polo turistico importante, l’azienda ha sviluppato moltissimo il settore alberghiero, per poi allargarsi a livello nazionale ed internazionale.

Oggi APIR è fornitore di alcune delle più prestigiose realtà di hotellerie del mondo e collabora con prestigiosi studi di architettura e designer del settore.

Chi lavora con gli studi di architettura sa quanto la flessibilità e la versatilità delle realizzazioni sia importante per raggiungere una perfetta sinergia tra progettista e fornitore.

Queste sono esattamente le caratteristiche che contraddistinguono l’azienda che ha fatto della customizzazione dei prodotti il proprio punto di forza.

Ma in che modo la realizzazione di un dettaglio come la segnaletica può diventare una delle chiavi del successo di un progetto di restyling alberghiero?

Lo abbiamo chiesto all’arch. Chiara Caberlon dello studio Caberlon Caroppi e Andrea  Auletta dello studio Andrea Auletta Interior Desig, specialisti nel settore dell’hotellerie e che collaborano da anni con soddisfazione con APIR.

Per noi è importante trovare linguaggi che si armonizzino negli alberghi che progettiamo

ci risponde l’arch. Chiara Caberlon.

Abbiamo  bisogno di prodotti che comunichino in modo semplice, ma che nello stesso tempo diano carattere alla struttura.

Se per esempio i numeri che identificano le stanze diventano anche un wayfinding e una sorgente per illuminare gli spazi, ecco che abbiamo reso efficiente ed efficace il nostro intervento; il numero, quindi passa dall’essere un dettaglio banale a divenire parte integrante del progetto di architettura.

Inoltre la versatilità dei prodotti e  le infinite possibilità di personalizzazione oltre alla rapidità di APIR nella realizzazione delle campionature ci consente di rendere immediatamente reali le nostre idee

 

La segnaletica è un elemento fondamentale

aggiunge l’arch. Andrea Auletta

perché consente di muoversi in strutture complesse senza perdersi

Se è vero che il successo di un albergo è dato da quello che trasmette, quello che offre in termini di comfort, di spazio, di benessere, ecco che la buona comunicazione di ciò che la struttura mette a disposizione e le segnaletiche per raggiungere le varie zone dell’hotel divengono elementi indispensabili. Se poi ciò avviene attraverso segni chiari, essenziali ma eleganti, rispettosi del “tone of voice” della struttura, mai invasivi ma efficaci quando serve, il gioco è fatto!

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Maria Mele
After 39 years working in Sales and Communication for one of the most prominent Insurance Group worldwide, I presently dedicate my time to what I like best: fine arts and literature, passionately looking for the beauty that surrounds me.

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