6 febbraio – 14 giugno 2026 | Institute of Contemporary Art, Miami.
“Entrate nel mondo di Domenico Dolce e Stefano Gabbana, dove magia e fantasia, leggenda e realtà si intrecciano.” — Florence Müller
Quando “Dal cuore alle Mani” Dolce&Gabbana ha debuttato in Europa, ha fatto molto più che attirare folle: è diventata un fenomeno culturale. Milano, Parigi e Roma hanno ciascuna prolungato le loro esposizioni per soddisfare una domanda travolgente. Ora, all’inizio del 2026, la mostra ha fatto il suo attesissimo debutto negli Stati Uniti, approdando a Miami con un rinnovato senso del luogo e dello scopo presso l’Institute of Contemporary Art, Miami.

Allestita all’interno dell’ampliato Design District del museo, l’esposizione è stata ripensata con cura per il pubblico americano—un’evoluzione che riflette sia il vivace panorama culturale di Miami sia il ruolo dell’ICA come piattaforma dinamica per l’espressione contemporanea.
Un mondo di fantasia italiana
Al centro della mostra si trova la visione unica di Domenico Dolce e Stefano Gabbana, il duo dietro Dolce & Gabbana. Dalla fondazione della maison nel 1984, gli stilisti hanno costruito un universo in cui l’identità italiana è al tempo stesso musa e mezzo espressivo—permeato di sensualità, teatralità e un fascino decisamente irriverente. Il loro lavoro è inconfondibile: una collisione tra passato e presente, sacro e profano, opulenza e ironia. Dalle influenze barocche siciliane ai richiami cinematografici alla dolce vita, Dolce e Gabbana hanno costantemente tradotto l’eredità culturale in alta moda con una sensibilità profondamente personale, quasi narrativa.

L’arte del fare
Curata da Florence Müller—una delle voci più autorevoli a livello globale nella curatela di moda—la mostra si sviluppa come un viaggio multisensoriale attraverso oltre 300 pezzi, tra tesori d’archivio e nuove creazioni. Müller, la cui carriera include retrospettive fondamentali dedicate a stilisti come Yves Saint Laurent e Christian Dior, porta al progetto sia rigore accademico sia una raffinata sensibilità poetica.
Il suo approccio valorizza il processo tanto quanto il prodotto. Qui, il titolo diventa letterale: le idee nascono nell’immaginazione—il “cuore”— e prendono forma attraverso il lavoro meticoloso degli artigiani—le “mani”. Ogni sala rivela una diversa sfaccettatura di questa trasformazione, dal ricamo elaborato alla sartoria scultorea.

Una lettera d’amore all’artigianato
In definitiva, la mostra è una celebrazione—della cultura italiana, dell’artigianato. Invita i visitatori a guardare oltre il capo finito e a entrare nella complessa rete di riferimenti, competenze e storie che lo rendono possibile. “Dal cuore alle Mani”: Dolce&Gabbana non è semplicemente una mostra—è un’esperienza, che permane ben oltre l’ultima sala, come l’eco di un’opera perfettamente messa in scena o il ricordo di una storia raccontata con maestria.


Hope Gainer