A cena dal designer Zhu Xiaojie

Zhu Xiaojie espone le sue creazioni presso Xiaolou Art Space. Il suo studio, pensato come spazio immersivo, si trova nel distretto artistico e culturale più accattivante di Shanghai

Campo di prova per la riforma e l’apertura del paese, Shanghai anticipa la Cina del futuro. La Cina sta infatti promuovendo la costruzione di diverse aree metropolitane che dovranno essere luoghi di innovazione, in cui ricerca e impresa privata si incontrano e arricchiscono a vicenda, culturalmente attraenti e basati sulla sostenibilità ambientale.

Zhu XiaoJie

Shanghai West Bund è una di queste aree di sperimentazione che procede sul modello di pianificazione generale della città stabilito dal progetto “Shanghai 2035”. West Bund è il più grande distretto artistico asiatico il cui motore culturale sono importanti istituzioni quali Long Museum, YUZ Museum, l’hub culturaleTANK Shanghai fondato dal collezionista di arte contemporanea Qiao Zhibing, West Bund Museum progettato da David Chipperfield e inaugurato nel 2019. Agli oltre 11 kilometri di viali ricchi di musei, gallerie e spazi espositivi che si affacciano sul fiume Huangpu, si aggiungono cinque ponti panoramici e oltre ottanta ettari di parco.

In un contesto così straordinario Zhu Xiaojie, il più importante e conosciuto designer cinese che ama definirsi “il falegname del design”, durante l’ultima edizione di CIFF Furniture ha inaugurato Xiaolou Art (Decor) Space, il suo studio-showroom, dove l’ultimo piano ha addirittura una zona dedicata all’ospitalità e all’organizzazione di cene esclusive.

Situato al 3034 di Longteng Avenue, Xiaolou (che letteralmente significa piccolo palazzo) contamina il design con l’arte: gli arredi non sono solo circondati da sculture e installazioni ma anche animati da performance di ballerini e attori per offrire a clienti esperienze immersive di grande impatto.

Zhu XiaoJie

Ma Xiaolou è anche un luogo che invita a rallentare. Divani, poltrone, sgabelli, panche e sedie, per la cui creazione Zhu Xiaojie attinge preferibilmente al legno, rivelano tutto il fascino e la forza del design e dell’artigianato asiatico contemporaneo. Le sedute sono infatti proposte come occasione per fermarsi, un atto di amore per se stessi in cui ristabilire un equilibrio nella relazione tra natura e umanità. Come per il design occidentale, la sedia è l’emblema dell’evoluzione dell’abitare e il migliore biglietto da visita per chi si occupa di progettazione di pezzi di arredamento. E Zhu Xiaojie ne ha disegnate di grande eleganza, ispirandosi alle forme distintive dei mobili tradizionali della dinastia Sing e Ming.

Xiaolou è un luogo “piccolo” pensato per cose grandi. Come l’immensità del volo degli uccelli che invadono lo showroom e che ricorrono nella forma in diverse sue creazioni, richiamando, come lui stesso ha dichiarato, ricordi d’infanzia.

Zhu Xiaojie non è solo un designer ma anche ceramista e architetto. Ha progettato l’Opal Furniture Studio a Wenzhou, definita la più bella casa del mondo dalla rivista AD mentre le sue ‘Agate Stones’ hanno vinto il Red Dot Design Award.

sponsored
Editorial
Our editorial staff includes people with different professional backgrounds who share a passion for writing and who want to create and develop a dialogue with their readers and with the world.

Related Posts

Librai Antiquari a Venezia

Dal 10 al 12 febbraio al Centro Culturale Palazzo Pisani Revedin la mostra-mercato “Librai Antiquari a Venezia” presenterà per la prima volta nella Serenissima un’eccezionale selezione di rarità

The I.C.E. St. Moritz – Torna il Concorso Internazionale d’Eleganza

Dopo il successo dell'edizione 2022, torna il Concorso d'Eleganza più originale e atteso dell'Engadina: l'I.C.E. St. Moritz, l'evento internazionale che, per un weekend, porterà nella suggestiva cornice del lago ghiacciato di St. Moritz tutto il meglio delle auto d'epoca per la gioia di piloti, collezionisti, appassionati e jet set

BRAFA 2023: grande entusiasmo per la 68a edizione di Brafa

Questa 68a edizione è stata accolta con grande apprezzamento da collezionisti e amanti dell'arte, per la qualità delle 130 gallerie internazionali partecipanti, la bellezza degli stand