miart conferma le date, la Fiera torna in presenza dall’ 1 al 3 aprile 2022

miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano, conferma le date annunciate e torna in primavera, dal 1° al 3 aprile 2022. 

Nicola Ricciardi dirigerà per la seconda volta la seconda edizione di Miart che presenterà  150 gallerie operanti da 21 Paesi.

Miart

miart rafforza la sua portata internazionale

La fiera torna a ospitare le principali gallerie italiane e al tempo stesso rafforza in modo significativo la sua portata internazionale, grazie a importanti ritorni e a nuovi e straordinari ingressi.

Tra le numerose gallerie partecipanti si segnalano: Alfonso Artiaco (Napoli), Cardi Gallery (Milano, Londra), ChertLüdde (Berlino), Ciaccia Levi (Parigi), C L E A R I N G (New York, Bruxelles, Beverly Hills), Galleria Continua (San Gimignano, Pechino, Les Moulins, L’Avana, Roma, San Paolo, Parigi, Dubai), Raffaella Cortese (Milano), Corvi-Mora (Londra), Monica De Cardenas (Milano, Zuoz, Lugano), Volker Diehl Gallery (Berlino), Galleria dello Scudo (Verona), Galleria d’Arte Maggiore G.A.M. (Bologna, Parigi, Milano), kaufmann repetto(Milano, New York), Galerie Peter Kilchmann (Zurigo), KLEMM’S (Berlino), Andrew Kreps Gallery (New York), KÖNIG GALERIE (Berlino), galerie Lange + Pult (Zurigo, Auvernier), Lelong & Co. (Parigi, New York), Madragoa (Lisbona), Magazzino (Roma), Mai 36 Galerie (Zurigo), Gió Marconi (Milano), Mazzoleni (Londra, Torino), Meyer Riegger (Berlino), FRANCESCA MININI (Milano), Galleria Massimo Minini (Brescia), Misako & Rosen (Tokyo), Montrasio Arte (Milano, Monza), Galleria Franco Noero (Torino), P420 (Bologna), Michel Rein (Parigi, Bruxelles), Repetto Gallery (Londra), ROBILANT + VOENA (Londra, Milano, New York, Parigi), LIA RUMMA (Milano, Napoli), Richard Saltoun Gallery (Londra, Roma), Sans titre (2016) (Parigi), Smac gallery (Cape Town, Johannesburg, Stellenbosch), Tornabuoni Arte (Firenze, Milano, Forte dei Marmi, Crans Montana, Parigi), Vistamare (Pescara, Milano), Galerie Hubert Winter (Vienna), e ZERO… (Milano).

excellence magazine miart 2021

Le sezioni 

Tre le sezioni in cui sono organizzate le gallerie:

Established, la sezione principale di miart che ospita, per la prima volta insieme, gallerie che espongono opere della più stretta contemporaneità e quelle dedite all’arte del XX secolo non tralasciando quelle attive nel settore del design da collezione e d’autore, proponendo così una selezione che spazia dai maestri del Novecento alle produzioni più recenti;

Decades, a cura di Alberto Salvadori, esplora la storia del secolo scorso attraverso progetti monografici dagli anni ’10 del Novecento agli anni ’10 del Duemila;

Emergent, a cura di Attilia Fattori Franchini, è la sezione dedicata alle giovani gallerie la cui programmazione è incentrata sulle ultime generazioni.

“Primo movimento” è il tema di questa edizione

Quasi come l’esecuzione perfetta di una sinfonia, Primo movimento vuole sviluppare una serie di iniziative e collaborazioni con realtà che appartengono al mondo della musica, dalla danza, della performance, perché vuole prima di tutto essere un invito e uno stimolo a muoversi, a condividere, a collaborare.

In questa prospettiva si rafforza il legame di miart con la città, che torna a essere centrale grazie a una nuova e densa edizione della Milano Art Week, l’appuntamento sviluppato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano che celebra le principali istituzioni pubbliche e fondazioni private della città.

In occasione di miart inaugureranno tutte le principali mostre della stagione, tra cui le personali di Elmgreen & Dragset alla Fondazione Prada, Artur Zmijewski al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea, Yuli Yamagata da Ordet e Steve McQueen da Pirelli HangarBicocca.

Sarà inoltre possibile visitare le mostre già aperte in città, come la grande collettiva su Tiziano e i suoi coetanei a Palazzo Reale, Anicka Yi da Pirelli HangarBicocca e Miriam Cahn da Fondazione ICA.

Il calendario completo delle iniziative sarà presto disponibile sul sito di miart.

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Emanuela Zini
My professional life has been marked by several big changes that made me grow as a person and as a leader, develop new skills and mental flexibility, which in turn allows me to face challenges from a different, unique perspective. To me, writing represent a way to communicate with myself and with others. Telling stories and engaging my readers are the challenges that I am currently facing within a wider editorial project.

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