Delicata quiete accanto alla natura selvaggia.
Immerso nel cantone più grande della Svizzera, i Grigioni, si trova un gioiello dominato dagli antichi monti di Vals. Conosciuto per le sue fresche sorgenti di montagna e la natura selvaggia, l’omonimo villaggio ospita anche una inattesa e sorprendente esperienza culinaria, unica e guidata da un metronomo inflessibile.
18:15 – Ancora avvolti nei nostri accappatoi, dopo un rilassante bagno alle Terme 7132 e mentre pericolosamente scivoliamo verso la pigrizia, iniziamo il nostro rituale tradizionale in attesa di “un’altra” esperienza gastronomica raffinata, ignari di ciò che ci attende…

19:00 – Ci muoviamo rapidamente lungo il corridoio chiaro dell’Hotel 7132 fino al Blue Bar, poiché la gestione attenta del nostro appetito, durante la giornata, ora ha raggiunto un punto critico; “Hemingway scoprì che la fame gli faceva vedere il mondo e l’arte in modo diverso, osservando che i dipinti del Musée du Luxembourg apparivano ‘più nitidi, chiari e belli’ quando aveva lo stomaco vuoto”.
19:30 – Entriamo al 7132 Silver attraverso la cucina, passando davanti a un tendaggio, e veniamo accolti, con un bicchiere di champagne, dalla sommelier e direttrice del ristorante Franziska Wölfle, seguita dallo Chef Marcel Koolen e dal suo team; ognuno al proprio posto, prepara meticolosamente l’allegoria culinaria che tra poco vivremo. A questo punto, Marcel ha assunto perfettamente il ruolo di maestro di cerimonie e la sua calma e cordialità creano la giusta atmosfera.

Parlando di atmosfera: mentre entriamo in cucina, in sottofondo suona hip-hop anni ’90, trasportandoci indietro alla nostra giovinezza e offrendo un comfort lontano dai cliché delle cucine di alta gastronomia, circondati da un team giovane e abile pronto a perfezionare la propria arte.
Nel frattempo, parliamo, ci muoviamo e vaghiamo per la cucina alla ricerca di indizi; dai fornelli fino al retro delle scaffalature, cerchiamo dei segreti del “mago”; Marcel, gentile, partecipa al gioco. Il palcoscenico è pronto; ci stiamo lasciando andare e il ritmo continua…
Franziska Wölfle ci accompagna per il resto della serata, dopo averci scortati fuori dalla cucina fino al nostro tavolo, e a suo modo mette le basi per una serata memorabile! Optiamo per l’“abbinamento drink” invece del più tradizionale abbinamento vino e, avendo l’occasione, non lo vorremmo fatto in altro modo. L’impronta di Franziska su questa combinazione è ferma e delicata, ci guida armoniosamente tra le sue creazioni liquide ed i suoi abbinamenti, alle contrapposizioni del piatto, permettendoci di passare comodamente da un sapore all’altro, senza mai sentirci sopraffatti.
Vengono servite 9 portate, con una declinazione di Dry Martini al bergamotto come apertura; poi pane al koji, hamachi, carciofo, sedano rapa, tartufo bianco, anatra, barbabietola, e aromi e prelibatezze quali oolong, acetosella, jalapeño e la lista continua!

Ogni ingrediente mantiene il gusto che deve avere, esaltato da combinazioni giocose di bevande, sapori e profumi. I tavoli al Silver sono pochi, il ristorante progettato da Peter Zumthor è minimalista e zen, preservando un’atmosfera intima attorno al tavolo e creando un canale comunicativo dalla cucina ai nostri palati; ridiamo abbondantemente, ci concediamo e ci sentiamo grati per l’esperienza, un tour de force culinario e un’interazione umana memorabile.
Gestito dallo Chef Marcel Koolen e dal suo team in continua evoluzione, il 7132 Silver ha ricevuto due stelle Michelin e 18 punti Gault & Millau ed è un punto focale del concetto dell’hotel multiplo 7132 e della visione architettonica, insieme alle iconiche terme. Marcel è stato inoltre nominato “Chef emergente dell’anno 2026” dalla stessa Gault & Millau. Le terme di Peter Zumthor e i tre hotel di Vals sono più di semplici strutture: si integrano perfettamente nella storia e nello spirito del villaggio, offrendo meraviglie architettoniche e un sereno relax.
Le acque terapeutiche di Vals, note fin dal XVII secolo, si sono trasformate da sanatorio a hotel termale nel 1964, passando dal turismo medico a quello del tempo libero. Nel 1983, il comune di Vals commissionò a Zumthor la progettazione delle nuove terme, inaugurate nel 1996 e riconosciute come patrimonio protetto nel 1998.
Nel 2012, un nativo di Vals acquista l’hotel e le terme, dando il via ad una importante ristrutturazione per soddisfare le aspettative dei viaggiatori moderni. Per completare la visione di Zumthor, gli architetti Kengo Kuma, Tadao Ando e Thom Mayne progettano camere uniche nella House of Architects, adiacente al 7132 Hotel 5S, deliziando gli appassionati di design. Altri progetti innovativi di architetti rinomati mirano a stabilire Vals come rifugio architettonico.

Completata nel luglio 2017, l’ultima ristrutturazione ha migliorato l’hotel cinque stelle superior, inclusi reception, hall, bar, giardino, gazebo e terrazze solarium. Una spaziosa biblioteca con camino aperto e quattro sale meeting di alto livello che possono ospitare fino a 40 persone e che assicurano un’attrattiva tutto l’anno. Ogni dettaglio delle Terme e degli Hotel 7132 crea un’esperienza indimenticabile.
Vals deve la sua fama alla leggendaria sorgente di San Pietro, le cui acque mineralizzate a 30°C attraggono bagnanti da oltre un secolo. Nel 1996, le iconiche terme di Peter Zumthor, realizzate in cemento grezzo e 60.000 lastre di quarzite di Vals, hanno portato l’architetto alla fama mondiale, valendogli il Premio Pritzker nel 2009. Questo capolavoro monolitico, in armonia con la bellezza aspra della Valle di Vals, affascina appassionati di architettura e design in tutto il mondo.




