Prada, il Re-Nylon e la svolta sostenibile

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La svolta green della storica maison d’alta moda italiana è arrivata lo scorso giugno, quando è stata annunciata l’iniziativa Re-Nylon con cui Prada ha scelto di ripensare alla modalità di produzione di uno dei tessuti più importanti delle collezioni: il nylon.

L’obiettivo di Re-Nylon è quello di arrivare entro il 2021 ad utilizzare esclusivamente nylon riciclato.

La moda sostenibile è ormai una nuova tendenza e un brand luxury attento come quello guidato dal direttore creativo Raf Simons non poteva stare a guardare.

Oltre a questa iniziativa, la maison fa parte del gruppo Kering che ha promosso e firmato il Fashion Pact.

Prada ha firmato durante il G7 dello scorso agosto insieme altri 32 brand (a cui poi se ne sono aggiunti altri) un accordo per raggiungere tre obiettivi: l’azzeramento delle emissioni di gas serra entro il 2050; la riduzione graduale della plastica monouso entro il 2030 ed il supporto all’innovazione per ridurre l’inquinamento da microfibre.

 

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Serena Poma
Serena Poma
Da sempre giornalista, amo trasformare ciò che succede nel mondo in frasi e righe che possano accompagnare il lettore “dentro la notizia” e portarlo con me ad esplorare ciò che succede attraverso la lettura di un articolo. Le mie esperienze professionali mi hanno portata a conoscere nello specifico l’unione di due mondi apparentemente inconciliabili: il luxury e l’ecosostenibilità. Accompagnare le aziende in questa direzione ricoprendo il ruolo di responsabile comunicazione ed organizzazione eventi mi ha resa sempre più consapevole che, soprattutto oggi, il rispetto per noi e per le risorse del nostro pianeta sono il punto di partenza per poter creare vero valore.

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