Dove il futuro incontra la natura.
Nel cuore pulsante di una Milano in continua trasformazione, sorge UpTown, il progetto più ambizioso di EuroMilano S.p.A., società di sviluppo immobiliare il cui azionista di riferimento è Intesa Sanpaolo. Si tratta di un quartiere di Milano, situato tra San Siro e Mind, frutto di una visione pionieristica Made in Italy del vivere contemporaneo: un ecosistema urbano dove sostenibilità, innovazione e bellezza si fondono in un’armonia senza precedenti. UpTown rappresenta una prima assoluta nel panorama delle smart city europee. Un nuovo centro nevralgico che dialoga con Milano, in una posizione strategica che lo rende ponte tra la città e il mondo. Qui nasce una nuova cultura dell’abitare, fondata su tre pilastri inseparabili: sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

L’arte di vivere, reinterpretata
Innovare per migliorare la qualità della vita. Questo il mantra che ha guidato ogni scelta progettuale. L’estetica nobilita lo spazio, la tecnologia si pone al servizio del benessere, la connessione con il mondo diventa naturale quanto quella con il proprio quartiere. Il tessuto sociale che ne emerge è eterogeneo, inclusivo, vibrante. EuroMilano porta con sé oltre trent’anni di esperienza nella realizzazione di progetti urbanistici di rilievo a Milano.
Con l’avvento di Expo, ha saputo cogliere l’opportunità di trasformare un’area strategica in un modello urbano capace di interpretare le esigenze delle generazioni future. UpTown nasce così come progetto di lungo termine, pensato per durare nel tempo e ispirare nuove modalità di abitare e convivere in città. Ogni residenza è immersa in uno spazio di libertà dove l’anima si rigenera tra sentieri fioriti e architetture raffinate. Ogni dimora celebra il comfort e l’eleganza nell’equilibrio perfetto tra la dolcezza della natura e la vivacità della città in movimento. Un’esistenza esclusiva, un rifugio di serenità dove ogni giorno diventa una scoperta, un inno alla bellezza e al piacere di vivere in armonia.

Il cuore storico di UpTown: la Cascina
Al centro del progetto si erge la Cascina di UpTown, un elemento architettonico che rappresenta il legame profondo tra storia e futuro. Questo edificio storico, recuperato e valorizzato, diventa simbolo di continuità e identità, un punto di riferimento che ancora il quartiere alle sue radici agricole lombarde mentre guarda con determinazione alla modernità. La Cascina è uno spazio vivo che ospita servizi e attività per la comunità, trasformandosi in cuore pulsante del nuovo tessuto urbano.
Educare il futuro
L’attenzione al settore dell’istruzione rappresenta uno dei pilastri fondanti del quartiere UpTown. La città è pensata come luogo e ambiente per i giovani, come slancio verso il futuro. Tre asili nido di eccellenza – due bilingue italiano-inglese, di cui uno STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) e uno Naturalistico – accompagnano l’Istituto Comprensivo che a settembre 2026 ospiterà le prime classi di una delle più grandi scuole pubbliche mai costruite nel Comune di Milano, con 920 studenti divisi in quattro padiglioni.
Nell’area MIND nel 2027 si attiverà il Campus Scientifico dell’Università degli Studi di Milano, polo d’eccellenza che ospiterà circa 60 corsi di studio di primo e secondo livello, accogliendo 18.000 studenti, oltre a docenti, personale tecnico, amministrativo e bibliotecario. A questi si aggiungeranno gli studenti degli oltre 20 corsi di dottorato di ricerca di area scientifica, delle scuole di specializzazione e perfezionamento, dei master universitari e di altre attività formative. Un vero campus internazionale.

Un ecosistema di servizi
UpTown promuove una visione ecosistemica che supera la tradizionale offerta residenziale, realizzando un insieme integrato di servizi legati alla residenza capace di rispondere con eccellenza alle esigenze della vita quotidiana. Lo stile di vita dell’abitante moderno è caratterizzato da un’estrema multifunzionalità, favorita dall’avvento delle tecnologie digitali e accelerata dalla trasformazione degli ultimi anni. Il concetto di abitare si evolve: si tende a vivere il tempo, lo spazio e la proprietà in modo fluido e strategico, in sintonia con gli impegni quotidiani. Ma non esistono progetti sostenibili senza abitanti sostenibili.
Per questo nasce l’APP UpTown, uno strumento innovativo che racchiude in un’unica piattaforma la domotica, lo smart thing domestico, la prenotazione delle amenities e dei servizi condominiali, il dialogo con l’amministratore di condominio e le notizie degli eventi e delle iniziative del quartiere. Infine, un’altra innovazione promossa da EuroMilano è lo Smart Life Book, un vero e proprio manuale d’uso della casa che rende consapevoli i residenti delle potenzialità dell’alloggio in termini di risparmio energetico e sostenibilità ambientale. Lo Smart Life Book è integrato nell’APP UpTown: tutti gli strumenti convergono in un’unica applicazione per una migliore qualità della vita.

INTERVISTA: LA VISIONE DIETRO UPTOWN
Quanto tempo ci è voluto per pianificare e dare vita a un progetto così ambizioso?
“La realizzazione di UpTown ha richiesto diversi anni di progettazione ingegneristica e architettonica e soprattutto di analisi e applicazione dei principi del placemaking, l’arte di fare città per le persone. Abbiamo pianificato consapevoli della grande responsabilità di realizzare un nuovo pezzo della città di Milano: era quindi necessario lavorare non solo sulla dimensione architettonica e delle infrastrutture, ma anche sulla costruzione di reti sociali e servizi che potessero integrare in maniera armoniosa il nuovo quartiere di UpTown con il tessuto urbano circostante e tutta la città. Un impegno molto complesso, che richiede anni di lavoro, cura, passione e amore per creare un’esperienza globale autentica, oltre che un profondo senso di responsabilità”.

Un progetto all’avanguardia e in continua evoluzione. Cosa prevedete per il futuro?
“Siamo al 60% di realizzazione del progetto. Abbiamo ancora alcuni anni davanti per completare i lotti residenziali e portare a termine l’integrazione del quartiere con l’area metropolitana di Milano, affinché resti un luogo urbano bello e accogliente per i prossimi decenni, anche quando il nostro lavoro sarà terminato. La nostra visione è di lungo periodo: costruiamo edifici, all’interno del futuro di Milano”.
Chi sono le figure maggiormente interessate a vivere in questo contesto?
“Chi sceglie di vivere o investire a UpTown ne coglie in primo luogo il valore e la visione internazionale. Si tratta di persone che cercano qualità della vita a 360 gradi, dalla dimensione pubblica del quartiere fino all’intimità della propria abitazione. Excellence experience, dinamismo, connessione con Milano, ma anche con l’Europa e il mondo. Abbiamo numerosi residenti che viaggiano molto per lavoro o per motivi personali e che ritrovano nel nostro progetto un respiro internazionale e di benessere, pur mantenendo un forte legame con Milano e la sua grande attrattività di questi anni. Si tratta sia di giovani famiglie, sia di professionisti e investitori che condividono questo approccio e ci restituiscono spesso la loro soddisfazione nell’aver scelto UpTown come nido sicuro dove trovare casa”.

Vedete nel vostro progetto un esempio da seguire non solo per Milano, ma anche per altre città?
“Sì, crediamo che UpTown possa essere un modello per molte altre città. All’interno della sua dinamicità diventa un’ispirazione che mette sempre al centro dello sviluppo e della rigenerazione urbana le persone, la qualità della vita, l’armonia e l’equilibrio tra tempo di vita e di lavoro, con una grande attenzione alla sostenibilità, sia ambientale che sociale. Non ci sono molti esempi in Europa di progetti urbanistici così ampi e già così vicini alla piena realizzazione come il nostro. Spesso ci piace parlare di un nuovo Made in Italy, che unisce la visione urbanistica e del buon vivere tipici italiani con i più ambiziosi standard di sviluppo urbano internazionali. UpTown è la dimostrazione che l’eccellenza italiana può guidare la trasformazione delle città del futuro”.
