La ricerca del talento artistico nell’industria delle bevande.
Risale a secoli fa il legame tra artisti e marchi di alcolici. Toulouse Lautrec (1864-1901) disegnava spesso opere d’arte con il suo liquore preferito, l’assenzio, e il grafico italiano Leonetto Cappiello (1875-1942), noto come il padre della pubblicità moderna, trasformava le pubblicità in arte. Nel 1924, il giovane graphic designer Jean Carlu creò un’etichetta per Mouton Rothschild che, decenni dopo, diede il via a una serie di collaborazioni con artisti quali Mirò, Chagall, Picasso, Francis Bacon, Jeff Koons e persino Re Carlo. Fu poi Campari a cavalcare l’onda futurista a partire dagli anni ‘20, con Fortunato Depero e i suoi disegni audaci e geometrici.
Absolut è un altro marchio che ha collaborato con il mondo dell’arte per il confezionamento, l’etichettatura e la pubblicità delle sue vodke. Negli anni ‘80, un contributo notevole è stato dato dall’icona della pop art Andy Warhol. Infatti, su suggerimento di Warhol, sono nate tante altre collaborazioni: come quelle con gli artisti Keith Haring, Kenny Scharf e Romero Britto. Lo Spritmuseum di Stoccolma offre un viaggio emozionante attraverso mostre d’arte contemporanea, storia culturale e presentazione delle tendenze dell’industria svedese delle bevande.
La Maison Hennessy ha collaborato con Yan Pei-Ming, celebrando l’anno del coniglio con un dipinto di 6 x 3,5 metri che mostra l’animale all’interno della famiglia dello zodiaco cinese. Intitolato La Grande Course, è una composizione che si ispira, in parte, a una saga epica dell’epoca d’oro di Hollywood, che mostra gli animali dello zodiaco correre all’unisono, evocando libertà, inclusione e connessione. Pezzo affiancato da edizioni limitate per il Capodanno Lunare dei cognac Hennessy V.S.O.P, Hennessy X.O e Hennessy Paradis, che presentano elementi di questa opera d’arte.
A volte, l’artista è tutti e nessuno. Bombay Sapphire collabora con Baz Luhrmann per ispirare le persone a scoprire la creatività e la bellezza che esistono intorno a loro, lanciando l’installazione Saw This Made This in occasione della Giornata Mondiale della Creatività 2023. Baz Luhrmann ha lanciato un appello alla creatività, e il pubblico ha inviato immagini di qualcosa che lo ispira creativamente utilizzando l’hashtag #SawThisMadeThis. Ai-Da, il primo artista robotico ultra-realistico al mondo, ha creato opere d’arte A.I. dal vivo partendo dalle immagini ricevute. E alcune installazioni interpretate da Ai-Da sono state celebrate al Design Museum di Londra e alla Chelsea Factory di New York.
A volte l’arte trascende le due dimensioni per entrare nel regno dei cinque sensi, come nel caso di The Singleton Rooms of Maximalism. Per promuovere il Singleton 40-Year-Old, che ha visto la Malt Master Maureen Robinson spingere all’estremo una maturazione sperimentale in botti, la neuroscienziata Katherine Templar Lewis ha contribuito a determinare lo sviluppo di opere d’arte con il “massimalismo sensoriale”, in cui la coscienza viene aumenta attraverso la cura dell’ambiente esterno, preparando il consumatore a un’esperienza unica.
A Shanghai è stata presentata una scultura di Zhou Yilun che esplora la collisione tra liquidi e botti. L’esperienza prevedeva anche aree di deprivazione sensoriale, ASMR indotto dal suono attraverso un paesaggio sonoro di Moodsonic e arte digitale di Found Studios, con movimenti a velocità variabile, progettati per portare gli ospiti in uno stato di benessere, insieme a una serie di texture tattili. Il tutto per aumentare l’esperienza sensoriale degli ospiti. “Attraverso un’unica, grandiosa installazione scultorea, ho cercato di catturare la collisione tra liquido e legno presente nel whisky Singleton invecchiato 40 anni… Spero che la scultura incarni l’esperienza sensoriale del liquido per lo spettatore”, ha dichiarato Zhou Yilun.
L’aumento dei sensi, l’amore per l’arte e il successo commerciale dei marchi sono sempre stati un cocktail seducente, che porta l’esperienza del gusto dal palato alla psiche.
Sharla Ault