MIA Photo Fair 2024

MIA Photo Fair 2024
Davide Bramante, 2022, New York (Sun bridge and peace), Esposizione multipla non digitale, 150×230 cm, 5+2, courtesy: Fabbrica Eos

L’arte della fotografia in evoluzione.

Il mondo della fotografia si prepara a celebrare la sua evoluzione e potenza espressiva nella 13ª edizione di MIA Photo Fair, in programma dall’11 al 14 aprile presso Allianz MiCo a Milano, con Excellence Magazine che si unisce come media partner. Un appuntamento internazionale d’arte dedicato alla fotografia, organizzato da Fiere di Parma, che promette di essere una panoramica straordinaria dei grandi temi contemporanei attraverso l’obiettivo degli artisti visivi più influenti del momento. Con 100 espositori, 8 tra mostre e progetti speciali, 4 premi e oltre 70 gallerie provenienti dall’Italia e dall’estero, MIA Photo Fair 2024 si presenta come un punto di incontro imperdibile per gli amanti dell’arte fotografica provenienti da tutto il mondo.

Andrea Tirindelli, 2023, Volo libero, Stampa fine art su carta cotone Hahnemühle, 85x55 cm circa, Edizione di 5 esemplari. Courtesy: MADE4ART
Andrea Tirindelli, 2023, Volo libero, Stampa fine art su carta cotone Hahnemühle, 85×55 cm circa, Edizione di 5 esemplari, courtesy: MADE4ART

Il tema centrale di questa edizione, “Changing”, riflette la potente capacità della fotografia di documentare e ispirare riflessioni sulle mutevoli realtà sociali, ambientali e culturali del nostro tempo.

Le sezioni speciali di MIA Photo Fair offrono un’ampia panoramica dei diversi approcci alla fotografia contemporanea. “Oltre i confini del Mediterraneo” è una novità affascinante, curata da Rischa Paterlini, che porta l’attenzione su oltre 30 fotografi provenienti da regioni del Mediterraneo e del Medio Oriente tra i quali Gabriele Basilico e Johanna-Maria Fritz. Attraverso le loro immagini, il pubblico viene trasportato in un viaggio che esplora la vita quotidiana e le esperienze di queste comunità, sottolineando il potere unificante della fotografia nel superare confini geografici e culturali.

Gabriele Basilico, Untitled, appartenente alla serie Iran, 1970, courtesy: Photo&Contemporary

Curata da Domenico de Chirico, “Beyond Photography – Dialogue” mette in mostra opere che vanno oltre i confini della fotografia convenzionale, esplorando forme alternative di espressione artistica come scultura, installazione, pittura, performance e video. Questa sezione rappresenta un dialogo stimolante tra la fotografia e altri linguaggi artistici, offrendo una prospettiva unica sulla creatività contemporanea. Attraverso opere di artisti come Eugene Shishkin e Alexander Augusta, “Beyond Photography – Dialogue” sfida le convenzioni e invita il pubblico a esplorare nuove forme di espressione artistica.

Augusta Alexander, 2024, Untitled, acrylic and oil pastel on canvas, 130x150 cm, signed and dated on the back, courtesy of the artist
Augusta Alexander, 2024, Untitled, acrylic and oil pastel on canvas, 130×150 cm, signed and dated on the back, courtesy of the artist

La sezione “Reportage Beyond Reportage”, a cura di Emanuela Mazzonis di Pralafera, propone un viaggio visivo attraverso le immagini di fotografi provenienti da diverse generazioni e paesi. Quest’anno, la sezione si concentra sul cambiamento del paesaggio e include opere di fotografi come Anne de Carbuccia che documenta lo scioglimento dei ghiacciai, mentre J. Henry Fair esplora l’inquinamento ambientale. Jeffrey Milstein offre visioni aeree delle moderne metropoli, mentre Francesco Zizola analizza il rapporto tra uomo e natura.

Anne de Carbuccia, BlueThread, 2020 Fine Art Photography Hahnemühle photo Rag archival pigment paper 100x150 cm, courtesy: Brun Fine Art, Milano
Anne de Carbuccia, BlueThread, 2020 Fine Art Photography Hahnemühle photo Rag archival pigment paper 100×150 cm, courtesy: Brun Fine Art, Milano

La mostra “La forma delle relazioni” alla MIA Photo Fair, a cura di Rica Cerbarano, mette in evidenza il potere delle relazioni umane nella fotografia. Presenta oltre 50 opere provenienti da importanti collezioni private italiane, celebrando il legame tra gli autori e i soggetti delle immagini. Gli artisti esplorano vari ambiti relazionali, come legami familiari (come nei lavori di Ettore Sottsass ed Efrem Raimondi), comunità fragili e sottorappresentate (come quelli di Zanele Muholi) e rapporti personali di affetto o ammirazione. La mostra evidenzia anche la collaborazione tra autori in duo o come collettivi, sottolineando l’importanza dello scambio interpersonale nel processo creativo. In definitiva, l’obiettivo è riconsiderare i parametri con cui si valuta un progetto fotografico, andando oltre l’aspetto estetico e economico per apprezzarne la profondità relazionale.

Ruggero Rosfer & Shaokun. “No Land I”, 2010. © Ruggero Rosfer & Shaokun. Courtesy Collezione Pier Luigi Gibelli
Ruggero Rosfer & Shaokun, “No Land I”, 2010, © Ruggero Rosfer & Shaokun, courtesy: Collezione Pier Luigi Gibelli

MIA Photo Fair ha deciso di omaggiare il fotografo Carlo Bavagnoli, recentemente scomparso (Viterbo, 25 febbraio 2024), con una mostra personale “Bavagnoli e i ritratti: omaggio al maestro del fotogiornalismo”, che propone ritratti di artisti, musicisti, intellettuali attraverso i suoi scatti meno conosciuti, per raccontare la forza evocativa di questo artista.

La 13° edizione presenta un’ampia selezione di istituzioni culturali e fondazioni tra cui MuFoCo, Deloitte Italia, Fondazione Francesca Rava, che dimostrano il loro impegno nel sostenere nuovi talenti e promuovere la diversità nell’arte fotografica.

Fondazione Francesca Rava, “ANOTHER WORLD_ triple layer art”, Hikari 70x70 Canvas Acrylics Gold 24k, pezzo unico
Fondazione Francesca Rava, “ANOTHER WORLD_ triple layer art”, Hikari 70×70 Canvas Acrylics Gold 24k, pezzo unico

La fiera presenta diversi premi, tra cui il “Premio BNL BNP Paribas” e il “Premio IRINOX SAVE THE FOOD”, che riconoscono l’eccezionale talento degli artisti contemporanei e promuovono temi importanti come la sostenibilità e la lotta allo spreco alimentare. Inoltre, debutta il Premio dal titolo “Welcome to my Unknown”, dedicato agli under 35 che utilizzano la fotografia come linguaggio artistico.

MIA Photo Fair 2024 si conferma come un punto di riferimento imprescindibile nel panorama dell’arte fotografica internazionale, offrendo un’esperienza ricca di spunti e riflessioni sui grandi temi della nostra epoca. Con la sua vasta gamma di esposizioni, progetti speciali, premi e incontri culturali, questa edizione promette di ispirare e coinvolgere un pubblico sempre più ampio, confermando il potere unico della fotografia nel raccontare e interpretare il mondo che ci circonda.

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